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Candida vaginale: cos’è, sintomi, cause, come prevenirla

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candida

Quando una donna inizia la vita sessuale attiva, dovrebbe fare molta attenzione alla salute intima. Questo significa, per esempio, leggere approfondimenti sulla candida albicans. Come mai? Il motivo è molto semplice e riguarda il fatto che, quando la si chiama in causa, si inquadra la più frequente infezione vaginale.

Nelle prossime righe, vediamo assieme di cosa si tratta di preciso, quali sono i sintomi della sua insorgenza e quali i consigli per prevenirla.

Cos’è la candida?

La candida è un fungo la cui specie più diffusa è l’albicans. Possiamo trovarla in diverse zone del corpo. Tra queste, è possibile citare il cavo orale, ma anche l’intestino.

Come sopra specificato, è presente anche nell’ambiente vaginale, di cui forma l’ecosistema. Fondamentale è che tra la candida e gli altri batteri vivi presenti ci sia un equilibrio perfetto. Solo in questo modo, infatti, è possibile parlare del mantenimento di un pH ottimale (non esistono parametri definitivi ma un range che va, mediamente, da 3,8 a 4,5). Il pH vaginale a livelli adeguati è fondamentale anche per un altro aspetto, ossia la lubrificazione della vagina.

Quando prolifera?

La proliferazione della candida albicans a livello vaginale è favorita da specifiche condizioni. Tra le principali è possibile citare indubbiamente le situazioni in cui si verifica un aumento di estrogeni. Attenzione: non si tratta di situazioni patologiche, ma di condizioni fisiologiche normali come le mestruazioni e la gravidanza.

Lo stesso si può dire per la terapia sostitutiva ormonale che viene somministrata quasi sempre alle donne in menopausa. Come mai gli estrogeni sono così decisivi ai fini dello sviluppo della candida? Il motivo principale è legato al fatto che questi ormoni, tipici dell’età fertile femminile, provocano l’aumento del glicogeno a livello vaginale. Questo zucchero, è uno dei nutrimenti più importanti della candida.

Proseguendo con i fattori da considerare quando si parla della predisposizione alla candida, è il caso di citare il diabete, una delle malattie metaboliche più diffuse. Lo stesso vale per le diete ricche di carboidrati – il motivo lo abbiamo spiegato sopra – e di lieviti.

Da non dimenticare è anche la tendenza a utilizzare spesso la bicicletta, così come quella di eccedere con la quantità di cibo assunto. Molto importante è specificare che la candida non è annoverabile tra le infezioni sessualmente trasmissibili.

In casi molto rari, i partner maschili delle donne che hanno a che fare con questa alterazione del pH vaginale possono manifestare bruciori e arrossamenti a livello del prepuzio e del glande.

Sintomi e prevenzione

Vediamo ora quali sono i principali sintomi della candida albicans e i consigli per prevenirla. Partiamo dalle manifestazioni. Ecco le più importanti e frequenti:

  • Prurito intenso
  • Perdite vaginali di colore bianco – da qui il nome “candida” – e dall’aspetto simile a quello della ricotta
  • Arrossamento
  • Gonfiore

In alcuni casi, si può avere a che fare anche con una fastidiosa sensazione di bruciore durante la minzione.

A questo punto, è naturale chiedersi quali siano i consigli più efficaci per prevenire la candidosi. Tra i principali troviamo indubbiamente il fatto di prevenire lo stress e, in generale, di condurre uno stile di vita sano ed equilibrato.

Come abbiamo appena avuto modo di vedere leggendo i paragrafi precedenti, conta molto anche la dieta. In generale, bisognerebbe moderare il consumo di zuccheri semplici, così come quello di lieviti. Nei casi in cui si è in terapia con antibiotici, fondamentale è chiedere consiglio sia al ginecologo sia al medico curante con lo scopo di dare il via il prima possibile a una terapia a base di probiotici vaginali.

Concludiamo facendo presente l’importanza di cambiare la biancheria intima dopo aver fatto attività fisica.