Home Tecnologia Alexa: cos’é, a cosa serve

Alexa: cos’é, a cosa serve

0
CONDIVIDI

Solo da pochi anni è presente nelle case ed uffici di tanti italiani un prodotto innovativo, possiamo definire Intelligenza Artificiale, che aiuta moltissimo nella gestione delle proprie giornate. Si chiama Alexa ed è, di fatto, un’assistente personale che agevola la vita fornendo maggiore comodità ma può dimostrarsi quasi essenziale per le persone che vivono condizioni di difficoltà fisica.

Cos’è Alexa

Alexa nasce concettualmente nel 2014 ad opera di Amazon ma ci sono voluti quattro anni affinché arrivasse nelle nostre case ed uffici in versione in italiano.

Perché è importante che sia in lingua italiana? Semplice, Alexa è un’assistente personale che risponde a comandi vocali e fornisce risposte all’utente rispetto agli interrogativi posti.

Sarebbe difficile immaginare una simile tecnologia in lingua diversa dall’italiano, la maggior parte dei nostri compatrioti ne sarebbe tagliata fuori rispetto all’utilizzo.

Alexa rappresenta uno dei maggiori progressi tecnologici degli ultimi anni. E’ stato notevole lo sforzo di Amazon per pensare, progettare e realizzare una simile tecnologia con un così facile utilizzo da parte delle persone.

Per la sua realizzazione Amazon si è ispirata al sistema di intelligenza artificiale fantascientifico che si vede nella serie Star Trek Enterprise. Per funzionare Alexa ha soltanto bisogno di una connessione ad internet tramite WiFi e puoi spostare l’apparecchio che integra Alexa in ogni luogo della tua casa o ufficio.

Abbiamo fatto appena cenno all’apparecchio che integra Alexa. Questo significa che Alexa stessa rappresenta il cervello mentre l’apparecchio è il corpo, ciò che fisicamente ne consente la funzione. Si chiama Ecco l’apparecchio, anche in questo caso pensato e realizzato da Amazon, che dà vita ad Alexa. Si tratta, di fatto, di uno speaker intelligente.

Come funziona Alexa

Non hai bisogno di alcun tasto o altro comando fisico per far funzionare Alexa. Tutto avviene unicamente tramite la voce, basta far precedere al comando l’attivatore vocale “Alexa” per far seguire ciò che desideri e Alexa ti risponderà con una voce robotica.

Per fare un esempio chiaro, puoi chiedere: “Alexa che ore sono” o un altro comando e Alexa ti risponderà immediatamente. Nello stesso modo puoi chiedere la tua musica preferita, informazioni di ogni tipo che Alexa troverà su internet attraverso la connessione.

Può essere un eccellente aiuto per i ragazzi che studiano o anche per il tuo lavoro in tante occasioni. Le utilità di Alexa non si esauriscono con quanto illustrato, c’è molto di più.

Domotica con Alexa

Grazie ad Alexa hai la possibilità di automatizzare la tua casa. Alexa, infatti, è in grado di comandare servomeccanismi come prese a distanza, lampadine intelligenti eccetera, attraverso cui comandare l’accensione e lo spegnimento di elettrodomestici, alzare e abbassare le tapparelle, accendere e spegnere luci da una stanza all’altra e tutto ciò che la fantasia e il bisogno suggerisce.

Se lavori da casa, si sa che ogni interruzione è deleteria, ti fa perdere la concentrazione e aumenta il rischio di fare errori. Invece di interrompere il tuo lavoro, alzarti, fare ciò che devi e riprendere l’attività, dalla tua postazione puoi solo comandare ciò che vuoi ad Alexa e sarà fatto subito.

In questo modo puoi far partire la lavatrice, accendere e spegnere termosifoni e condizionatore eccetera senza muoverti da dove sei e senza distrarti più di tanto, solo con due secondi per dare i comandi vocali.

Se questo è utile nel caso in cui lavori da casa o se sei troppo pigro per alzarti dal divano a fare le cose, pensa quanto questo può essere prezioso per le persone che hanno problemi fisici e difficoltà di movimento.

Quanta autonomia queste persone possono riacquisire attraverso questo piccolo ma essenziale, da questo punto di vista, apparecchio, automatizzando la casa con una spesa assolutamente accessibile.

Il costo di Alexa Ecco è minimo, poche decine di euro, il costo maggiore sono i meccanismi a comando da remoto ma anche in questo caso non si parla certo di cifre proibitive.