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Come usare un notebook per studiare

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notebook per studiare

Molti studenti, sia universitari che non, trovano molto utile studiare con il supporto di un notebook. Per molti questo metodo di studio è efficace perché consente di realizzare dei riassunti da studiare (in maniera più rapida dello scriverli con carta e penna) oppure di creare delle mappe concettuali utili per fissare meglio i concetti principali oppure per la ripetizione. Anche all’università, prendere appunti con il notebook durante le lezioni è sicuramente più veloce che farlo con quaderno e penna: in questo modo si sarà sicuri di riportare tutte le cose più importanti che i professori spiegano.

Le caratteristiche che deve avere un notebook per studiare

Su Topnotebook puoi trovare dei consigli utili su quale notebook scegliere anche per studiare. In genere gli studenti utilizzano notebook per studiare che abbiano al loro interno certe funzioni e programmi: pacchetto Office; possibilità di navigare online; programmi di grafica; programmi di video editing; programmi per creare mappe concettuali.

Quindi bisognerà dotarsi di un notebook che consenta di svolgere queste funzioni (i programmi di grafica o di video editing, ovviamente, serviranno a coloro che hanno bisogno di modificare foto o immagini e video).

Un’altra caratteristica che deve avere un notebook è quella di essere leggero, così da poterlo portare con sé all’università o quando si vuole studiare con gli amici.

Come studiare con un notebook

Studiare con un notebook presenta diversi vantaggi ed è proprio per questo che molte persone affiancano lo studio con i libri al supporto del PC. Infatti, potendo navigare su Internet, con il notebook è possibile fare immediatamente delle ricerche.

Ad esempio, si possono immediatamente avere maggiori spiegazioni o delucidazioni su qualcosa che si sta studiando o ricercare esercizi con cui esercitarsi.

Inoltre, quando si studiano le lingue, si può subito consultare un vocabolario. Se non si conosce il significato di qualche termine, anche in italiano, si può accedere ad un dizionario e scoprirlo in maniera molto veloce piuttosto che ricercarlo su un dizionario tradizionale.

Per chi si cimenta con le materie scientifiche, c’è la possibilità di utilizzare dei programmi che aiutano nella creazione di grafici o, ancora, di scrivere delle formule che sono essenziali per la spiegazione di teoremi.

Inoltre, con un PC si può sottolineare, evidenziare o aggiungere commenti proprio come si farebbe sul proprio quaderno o sul libro.

E diventa molto più immediato anche condividere i propri appunti con gli amici: scambiandoli, si potrà avere un quadro più completo di tutte le cose che i professori spiegano durante le lezioni.

Cosa non meno importante è che, anche se si compiono degli errori di battitura nei propri appunti, si potrà rimediare molto più facilmente che facendolo con carta e penna.

Insomma, con un PC si può davvero fare di tutto ed è per questo che è un supporto molto utile per rendere più efficace lo studio.

A cosa fare attenzione quando si studia con il notebook

È vero che il notebook è un ausilio molto importante per lo studio, tuttavia, può risultare anche “pericoloso” se non si sfruttano le sue potenzialità in modo positivo.

Basti pensare che con il PC connesso ad internet può essere una tentazione molto forte quella di accedere ai social network, ai propri contenuti multimediali o ai giochi, perdendo così tempo prezioso che dovrebbe essere dedicato allo studio. Ecco perché bisogna ritagliarsi solo un momento di pausa dallo studio in cui farlo.

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