Home Economia Due investimenti alternativi: Social Lending e Monete Antiche

Due investimenti alternativi: Social Lending e Monete Antiche

0
CONDIVIDI

Fondi comuni, PIR, obbligazioni di Stato, Buoni Postali e moltissimo altro come il Manuale di Padre Pacifico viene proposto quotidianamente anche online a chi cerca informazioni rispetto alle possibilità di investimento del proprio denaro.

Molte forme di investimento offrono prospettive di rendimenti interessanti ma non sono scevre di rischi, come sempre ribadiamo a livello di concetto, non si può pensare di ottenere alti rendimenti con basse dosi di rischio, sarebbe troppo bello e facile e d’altra parte ci sono investimenti a basso rischio, praticamente nullo come i Titoli di Stato italiani o di altri Paesi con economie solide oppure i Buoni Fruttiferi Postali garantiti dallo Stato attraverso la Cassa Depositi e Prestiti; l’investitore con questi ultimi strumenti non rischia nulla, se non in ipotesi assolutamente improbabili, come il fallimento dello Stato italiano che non ha alcun supporto per essere ritenuto possibile ma anche i rendimenti in questi casi sono assolutamente ridicoli, poco interessanti per chi cerca di ottenere un guadagno dal proprio denaro.

PIR e Fondi Comuni

I PIR costituiscono un investimento su piccole e medie imprese, in pratica l’investitore presta denaro ad aziende contando sulla loro espansione, su un incremento del loro valore che porta ad un vantaggio, un guadagno per l’investitore stesso. L’investitore, di fatto, investendo nei PIR (Piani Individuali di risparmio), acquisisce quote dell’Impresa su cui investe.

I rendimenti possono essere anche interessanti, anche se non vi sono dati storici, essendo stati introdotti solo con la Legge di Bilancio 2017, esistendo solo dati relativi allo scorso anno, che sono positivi ma essendo il rendimento legato ai risultati dell’Impresa, questa può anche andare male, quindi l’investitore vedrebbe una perdita invece di un guadagno e in caso di fallimento si perderebbe tutto. Il rischio, quindi, è tutt’altro che trascurabile

Nei Fondi Comuni più investitori versano un loro capitale su un Fondo costituito da un portafoglio diversificato al fine di ridurre i rischi ma vi sono Fondi con diversi livelli di rischio e con diversi rendimenti attesi.

A seconda della dose di rischio per ciascun Fondo, l’investitore ha la prospettiva di un rendimento ma non è affatto certo: se si investe in un fondo con una forte componente azionaria, la volatilità dei mercati, particolarmente marcata in questo periodo, mette a rischio il capitale investito. Occorre, poi, prestare attenzione ai costi correnti dell’investimento che rischiano di erodere pesantemente il rendimento ottenuto.

Investimenti alternativi

Parliamo di due tipi di investimento che non sono ancora molto praticati: uno è il Prestito Sociale, Social Lending, prestito Peer to Peer che lo si voglia chiamare, è sempre la stessa cosa. Di fatto, chi ha un capitale disponibile può prestare il proprio denaro ad un privato che oltre a restituire il debito riconoscerà al prestatore un interesse, esattamente come farebbe verso una Banca o una Finanziaria.

Il vantaggio per il debitore è una procedura più snella e un tasso di interesse inferiore, per il prestatore il rendimento si aggira intorno al 6/7% annuo. Il prestito sociale si realizza attraverso varie piattaforme abilitate a questo dalla Banca d’Italia che fungono da mediatrici tra richiedente e cedente, verificando i requisiti dei richiedenti. Chiaro che anche in questa forma di prestito ci sono percentuali di insolvenza, molto inferiori a quelle registrate dagli Istituti di Credito. Sul web sta impazzando anche un altro metodo che alcuni chiamo investimento come comprare il manuale di padre pacifico per vincere grazie ai numeri del Lotto.

Investire in Monete Antiche

Le monete antiche non hanno un valore materiale, spesso sono fatte di metallo volgare, quindi il loro valore materiale è praticamente nullo ma assumono un valore in relazione alla loro storia, a fini di collezionismo. Esiste, quindi, un mercato numismatico per cui acquistare una moneta antica oggi, anche di un certo valore, significa avere in mano un valore che nel tempo ne acquisirà ancora di più. Marenghi d’oro ma anche vecchie lire, soprattutto quelle che sono uscite in pochi esemplari dalla zecca di Stato, come le “Caravelle”, le 500 lire sbagliate, assumono un valore crescente nel tempo, un investimento piuttosto sicuro che offre un certo rendimento, sebbene difficilmente diventerai ricco con questo.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here

This site uses Akismet to reduce spam. Learn how your comment data is processed.