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Gaming Emilia-Romagna, un successo annunciato

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Gli emiliani e i romagnoli sembrano apprezzare moltissimo il gioco d’azzardo: è questo il quadro che emerge analizzando i dati nel settore gambling, casino e scommesse.

Emilia Romagna sbanca nel gambling

In Emilia-Romagna piace molto il gioco. Da una indagine di mercato, infatti, il 22,7% degli abitanti under 64 ha dichiarato di aver giocato almeno una volta nel corso di un anno solare. Leggendo i dati, si scopre che nel 2013 la Regione ospitava 31.631 slot machine e 4870 videolottery, mentre nel 2015 si è avuto un aumento rispettivamente fino a 34.246 e a 5206: per questa ragione, l’Emilia-Romagna ha conquistato il terzo posto nel Belpaese per numero di macchine per giochi casinò e gambling, superata solo da Lombardia e Lazio, rispettivamente al primo e secondo posto. Del resto, non ci si deve stupire, isto che solo i capoluoghi, ovvero Roma e Milano, apportano un notevole contributo nel settore delle scommesse, sia nelle sale da gioco terrestri, sia nel settore online: se sei curioso, su Casinoguru.it trovi tutti i casino online compatibili con i dispositivi mobile come smartphone e tablet.

Gambling in Emilia Romagna, i numeri

Il settore del gambling e del gioco d’azzardo è un mercato in continua espansione, visto che nel gioco online si sono verificati investimenti per oltre un miliardo di Euro. Si tratta di 1018 milioni, precisamente il 24% in più rispetto ai soldi investiti nel 2015 e sempre terza risulta l’Emilia Romagna grazie a un ammontare di 1468 milioni di Euro per quanto riguarda la spesa complessiva, per una spesa pro capite del valore di 393,08 Euro. Da fonti Agipronews si apprende di una ricerca basata sulle informazioni presenti nel Libro Blu dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli: nello stesso anno, il gioco in Emilia Romagna ha fruttato allo Stato la bellezza di 4800 milioni di Euro, per una spesa regionale ammontante a 1468 milioni. E si investe anche molto sui macchinari, perché si evince che 923 milioni siano stati spesi per l’acquisto di nuove video slot e video lottery, 194 milioni sono stati stanziati per le Lotterie Gratta e Vinci, per il Lotto la bellezza di 197 milioni e, per finire, il settore scommesse. Qui occorre fare una doverosa precisazione, visto che le scommesse sportive ammontano a 33 milioni, mentre il tutto inerente alle scommesse virtuali è stato calcolato sui 10 milioni. Immancabile in classifica la spesa regionale per giocare al Superenalotto, calcolata 61 milioni.

Gioco online, un successo in Italia

Il fenomeno interessa certamente tutto il territorio emiliano e romagnolo, ma certamente anche grazie ai dati provenienti dalla Rete. Merito o colpa della diffusione di Internet in tutta Italia, visto che oramai l’88,7% della popolazione italica può connettersi comodamente da casa propria e giocare nei migliori casinò online approvati dall’AAMS. Non solo la propria abitazione, bensì anche da altre postazioni fisse, come ufficio o luogo di studio se si tratta di studenti. Non c’è da stupirsi comunque per l’incremento delle connessioni da tablet e smartphone, visto che molti siti di gambling hanno sfruttato felicemente la tecnologia in-app allo scopo di offrire ai propri utenti una esperienza di gioco virtuale veramente memorabile. Anche perché ormai i due terzi del popolo italico dispone di uno o più telefoni cellulari e device mobili, visto che la metà del traffico è generato da essi.

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